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La nostra filosofia

Raccontare la storia di Sirio Paiano è raccontare anche e soprattutto di una città, Otranto e del suo mare, l’Adriatico. Tanto hanno trasmesso alla sua formazione e alla sua idea di cucina questi due elementi vivi, tuttora cuore pulsante e fulcro di un lembo di terra che tra costa e campagna regala una varietà di prodotti dalle caratteristiche uniche. Nei piatti dello chef Sirio i profumi, i sapori e i “ricordi” di questo luogo affascinante si ritrovano tutti. Qui dove l’aria sa di salsedine e le strade parlano di gesta antiche e di popoli venuti da lontano, trovi l’accoglienza del Sud. Tutto questo Sirio lo sa e lo trasmette nei suoi piatti, perché egli custodisce ciò che la vita gli ha insegnato.

La sua straordinaria fortuna è stata infatti quella di avere un padre pescatore che lo ha portato sin da bambino a solcare l’allora pescosissimo mare idruntino e ad amarne i frutti. Notti passate su una barca, bambino o appena adolescente, ad osservare quasi al buio i gesti e lo sguardo e del papà ‘Mmelo, a coglierne anche i silenzi e la fatica. Gesti e fatica che lo hanno segnato e gli hanno fatto comprendere il valore del vissuto e la bellezza del creare con le proprie mani piatti unici che sappiano raccontare del mare e della terra insieme. Di tutto questo è intriso Sirio Paiano. Di tutto questo è intriso ArborVitae.

Non solo un ristorante, ma un rifugio tra le viuzze di Otranto, quelle che Sirio ha sempre attraversato a piedi, in un giardino che lo ha visto crescere e che oggi rifiorisce a nuova vita. E come l’albero della vita rappresentato sull’antico pavimento della vicinissima Cattedrale, così Sirio insieme alla sua famiglia, ha costruito in questi anni, tessera dopo tessera, un mosaico straordinario, fatto di lavoro, onestà, impegno e grandi sogni.

La sua forza è Valentina, la sua compagna di vita e di lavoro. La sua caparbietà, il suo saper accogliere, la voglia di comprendere, di studiare, di capire e raccontare poi. La sua forza è la giovinezza di Mattia, la sua cultura del vino e il suo futuro. La sua forza è la piccola Costanza, i suoi capelli biondi, oro come il sole del Salento. La sua forza è tutta la squadra che lo accompagna, lo sostiene e crea una realtà speciale, difficile da trovare in altri luoghi, perché è genuina, fresca, bella. ArborVitae è tutto questo.

Nei piatti, sui tavoli lignei, tra gli alberi, le case alte a scudo del sole che incorniciano il cielo di Otranto, si possono ritrovare il senso profondo di una vita, quella di un uomo che ha radici solide in questa terra e ricordi che parlano del suo mare e che sa che questi sono gli ingredienti principali nella sua amata cucina che non vede l’ora di condividere.